-
Vivere felici
Da più di qualche giorno – sarà colpa dell’arrivo di febbraio, mese maledetto – arrivano, tornano e vanno dettagli, storie e notizie di cancro. Con questi, inevitabili occhi rossi, lacrime trattenute o esplose, speranze sempre, a volte preghiere. Sorrisi, mai. Proprio in questa mancanza leggo uno stupido errore di distrazione e d’interpretazione, come a scuola…
-
Mani
Iniziavamo il nostro cammino e ciò che avremo vissuto era ancora tutto da scoprire. Con passi svelti e falcate larghe, con il vento alle spalle che ci accompagnava favorevole, con zaini in spalla e riserva d’acqua. Con tante speranze, grammi di coraggio e follia ed eccitazione nelle gambe: dietro di noi il campo base ormai…
-
L’urlo
Il Deserto era ormai amico. È bastato poco per abituarsi alla sua presenza e alla sua gentilezza, in realtà per me è stato come tornare a casa, come mettere piede su un terreno già calpestato. Con la mente, con il desiderio, con gli occhi, con l’emozione. Io c’ero arrivata fisicamente per la prima volta, ma…
-
Il fuoco
Il primo impatto che abbiamo avuto con il deserto è avvenuto di notte. Il fuoristrada che ci accompagnava al campo base camminava sicuro tra piccole dune di sabbia e roccia e terra battuta. Ero seduta sull’ultimo sedile in fondo e avevo solo la percezione fisica di ciò che succedeva – We are dancing, mi diceva sussurrando Hammadi,…