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Sono un temporale inesploso
Estate: caldo torrido, vento cocente sul viso basta a irritare la pelle: è sensibile. Aria pesante, aria di città, asfalto rovente, neppure l’ombra è riparo. Terra secca, natura sofferente, brezze di mare non soffiano fino a qui.
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L’urlo
Il Deserto era ormai amico. È bastato poco per abituarsi alla sua presenza e alla sua gentilezza, in realtà per me è stato come tornare a casa, come mettere piede su un terreno già calpestato. Con la mente, con il desiderio, con gli occhi, con l’emozione. Io c’ero arrivata fisicamente per la prima volta, ma…
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Vivimi dentro. Come un flusso
Vivimi dentro, rimani lì e non andare via. Continua ad accarezzarmi il cuore e la pelle. Vivimi dentro, come un flusso, come le onde del mare che arrivano da lontano fino ai miei piedi. Lì, ci siamo parlati. Vivi dentro di me, parla con me, gioca con me, abbraccia me, ama me. Leggimi, rimproverami, accudiscimi,…